Porquerolles, paradiso di Provenza tra spiagge e petanque

Otto chilometri di lunghezza per due e mezzo di larghezza, poche decine di abitanti, un campetto di petanque sulla piazza del paese, qualche bar che serve vino provenzale, un pastis come aperitivo. E poi spiagge di sabbia bianca, mare cristallino, profumo di pini, lavanda ed eucalipto, 70 chilometri di sentieri da scoprire a piedi o in bicicletta.

Porquerolles, spiaggiaE’ l’isola di Porquerolles, nell’arcipelago di Hyères. Il primo ad innamorarsene fu Francois Joseph Fournier, avventuriero e grande viaggiatore. Dopo aver scoperto una miniera d’oro in Messico, nel 1912 acquistò dallo stato francese questa piccola isola a forma di croissant, come regalo di nozze per la sua amata.

Riacquistata dallo stato nel 1971, Porquerolles è oggi uno dei luoghi più intatti e salvaguardati del Mediterraneo, vietato alle automobili e al cemento, un’oasi di tranquillità, armonia e bellezza a soli quindici minuti di traghetto dalla Costa Azzurra. Per tutelare la vegetazione e la fauna dell’isola vigono una serie di divieti. Non possono circolare veicoli a motore, non si possono portare cani in spiaggia e non si può fumare fuori dai centri abitati per il rischio di incendi.

Le spiagge di Porquerolles

Le spiagge più accessibili e riparate si trovano sul versante settentrionale dell’isola, caratterizzato da una maggiore dolcezza del paesaggio. La Courtade è la spiaggia più vicina al paese, facilmente raggiungibile dal paese e dunque maggiormente frequentata. Sabbia fine, mare trasparente e fondali bassi ne fanno un luogo adatto anche ai bambini.

Le spiagge più piccole e nascoste si raggiungono con più fatica, percorrendo a piedi o in bicicletta sentieri sterrati e profumati; immersi nella macchia mediterranea. Procedendo verso est lungo la costa settentrionale, oltre il forte di Sainte Agathe (superba vista sulla penisola di Giens), si raggiungono la spiaggia di Lequin e la spiaggia di Notre Dame. Verso ovest troviamo invece la plage d’Argent, che ospita anche un punto di ristoro. Nella penisola di Langoustier, estrema propaggine occidentale di Porquerolles si trovano due belle spiagge divise da un piccolo istmo.

Più avventurosa è l’esplorazione della costa meridionale, con le scogliere, i panorami strepitosi e le calette come Breganconnet che ripagano ampiamente dello sforzo. Bellissima e tranquilla è la spiaggia della Galère, raggiungibile in due ore di cammino, nella parte sud-orientale dell’isola.

Quando andare

In primavera è un tripudio di colori e profumi, in estate è un po’ troppo affollata e ancor più necessario è il noleggio in loco di una bicicletta per partire alla scoperta delle calette meno battute. Ma con i suoi 300 giorni di sole Porquerolles è una meta affascinante in ogni mese dell’anno, inverno compreso.

Come arrivare

I traghetti per Porquerolles della compagnia TLV – TVM partono tutto l’anno dal porto di Giens – La Tour Fondue. La navigazione dura quindici minuti. Per chi arriva in auto, dal confine di Ventimiglia a Giens il tempo di percorrenza è di circa due ore. L’aeroporto di Toulon-Hyères si trova a soli otto chilometri dal porto d’imbarco.

Dove dormire

Facilmente raggiungibile dalla costa, Porquerolles può essere la meta di un escursione di un giorno, ma per coglierne e assaporarne fino in fondo il sapore sarebbe certamente meglio fermarsi a dormire. Purtroppo i pochi hotel e alloggi sull’isola sono decisamente cari a fronte di un servizio non sempre all’altezza. Il campeggio è vietato. E’ difficile trovare una stanza a meno di 100 euro, sicuramente non in alta stagione.

Una buona soluzione per rapporto qualità prezzo può essere l’Hotel Residence Les Medes, situato a due passi dalla piazza centrale del paese e a dieci minuti a piedi dala spiaggia della Courtade. Per chi non ha problemi di budget consigliamo anche il Mas du Langoustier.

Se pernottare sull’isola non è alla portata di tutte le tasche, hotel, appartamenti e stanze di ogni genere e categoria sono disponibili nelle località della costa provenzale, nei pressi del porto d’imbarco: Giens, Carqueiranne, Le Pradet, Hyères, Toulon, Le Lavandou sono ottime basi per chi intende dedicare uno o più giorni a Porquerolles e alle altre isole dell’arcipelago.

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