Lampedusa, dove la Sicilia incontra l’Africa

Spiagge bianche, mare cristallino, vegetazione brulla e rocce scolpite. L’isola di Lampedusa è l’estrema punta meridionale dell’Italia, geologicamente già appartenente al continente africano. A duecento chilometri dalla costa della Sicilia e a poco più di 100 da quella tunisina, Lampedusa fa parte, insieme all’isola di Linosa e all’isolotto disabitato di Lampione, dell’arcipelago delle Pelagie.

lampedusaLampedusa è un’isola piuttosto piccola, la sesta tra le isole siciliane, dalla forma allungata e stretta, e vi risiedono 5800 abitanti. Con i suoi 20 kmq di superficie, un tempo ricoperta da campi coltivati, oggi cespugliosa a tratti spoglia, ha un fascino suggestivo, anche se a causa di una tardiva attenzione ambientale.

Noleggiare una bici o un motorino è la soluzione ideale per girare l’isola. Scoprire i panorami caratterizzati dalle falesie a picco sul mare; il faraglione dopo Punta di Muro Vecchio; passare per il Santuario della Madonna di Porto Salvo del XIII secolo, che custodisce la statua della Madonna portata in processione ogni 22 Settembre; fino a raggiungerne l’estremità meridionale che è anche il limite ultimo dell’Italia, Punta Sottile, che si assottiglia fino a immergersi e scomparire in mare.

Il principale nucleo abitato omonimo, non offre grandi attrazioni. La parte più caratteristica è la zona del porto vecchio con il suo intreccio fitto di stradine. D’estate però la cittadina si anima grazie al turismo attratto dal meraviglioso mare e dalle belle spiagge. I bar e i ristorantini la sera donano un’atmosfera vivace ed è possibile degustare ottimo pesce (anche se non dei più economici) e piatti a base di couscous, eredità di un passato in cui l’isola era approdo dei pirati arabi.


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Mare e spiagge

La costa settentrionale di Lampedusa è piuttosto alta e scoscesa, adatta a essere esplorata in barca, con le calette e le grotte che si aprono tra le falesie a picco sul mare. Le spiagge più famose invece si trovano sulla costa meridionale, più bassa e sabbiosa. Alcune grotte sono davvero suggestive, a tratti impressionanti. Giusto per citarne una, quella vicino a Capo Ponente dalla forma semicircolare. Se si ha l’ardire di superare la strettoia a nuoto, si raggiunge una suggestiva spiaggetta incastonata tra le rocce.

Altra attrattiva dell’isola, sono le immersioni. Si può raggiungere la vicina Lampione, oppure immergersi in un qualsiasi punto del fondale settentrionale, un vero paradiso per sub; o ancora esplorare la grotta sottomarina Passante con la Madonna immersa. Per chi ama i relitti, a circa 10 miglia dalla costa, c’è la Sacca di Levante.

Arrivando alle spiagge, citiamo quella di Guitgia che si trova proprio nella baia del porto del paese di Lampedusa. E’ una bella spiaggia di sabbia bianca, la più frequentata e attrezzata dell’isola con hotel, negozi e bar. C’è poi una serie di calette: Cala Croce, la prima a ovest del paese, Cala Francese, Cala Madonna, Cala Pulcino e Cala Maluk.

La perla di Lampedusa è senza dubbio la spiaggia dell’isola dei Conigli, che si trova all’interno della Riserva Naturale Orientata Isola di Lampedusa, uno dei rari luoghi del Mediterraneo dove ancora nidificano le tartarughe marine, oggi a rischio estinzione. L’isola può essere raggiunta a nuoto, o a piedi se la marea è bassa, per godere della bellissima spiaggia.

Come arrivare

Raggiungono l’aeroporto dell’isola AirOne, Darwin Airline e Windjet. Traghetti e aliscafi partono da Porto Empedocle con la compagnie Siremar e Ustica Lines.

Dove dormire

Tra le case vacanza e hotel di Lampedusa: Hotel O’Scià, Hotel Il Faro Della Guitgia

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